Tira aria di scommesse per la partita Italia Brasile in programma alle 20.30 di oggi a Ginevra. Scommesse che non vedono l’Italia come favorita bensì il Brasile, proprio in virtù del fatto che l’Italia non batte il Brasile dal 1982. Quindi sarà un’amichevole solo in apparenza perché entrambe le nazionali vogliono cercare certezze in vista dei prossimi Mondiali. Quest’atmosfera tesa non può che far bene all’Italia di Prandelli perché le precedenti amichevoli del 2012 le ha tutte perdute e le prestazioni della sua nazionale non sempre sono state esaltanti. Allora è importante fare scommesse sul nuovo organico dell’Italia sfruttando la nuova ondata positiva del 2013 che ha già visto l’Italia impegnarsi in una buona prova contro l’Olanda, terminata poi con un pareggio. C’è ancora da lavorare e stasera dobbiamo proprio affidarci alla fortuna. Basti vedere le formazioni che Prandelli ha messo in campo per capire che non vuole affatto cedere il passo alla sperimentazione ma vuole affrontare la gara con tutti i crismi. Il suo 4-3-3 avrà modo di sperimentarlo con altre gare, per il momento largo spazio a Pirlo, De Rossi, Marchisio e il grande Balotelli. Ci sono grandi assenze come Chiellini, che ha problemi alle caviglie, ma anche sorprese gradite come Giaccherini. Tra l’altro, proprio lui è divenuto l’argomento del giorno in seguito al goal decisivo per la Juventus contro il Catania in campionato. Prandelli lo vuole con sé perché crede che può dare tantissimo all’organico, soprattutto sul piano della prestanza fisica. Anche se nella Juventus non gioca molto, in Nazionale può conquistarsi lo spazio che merita. Se ricordate, ha già giocato la prima partita dell’Europeo di Polonia-Ucraina contro la Spagna ed è probabile che stasera si faccia notare lasciando un segno decisivo in campo. Intanto non vi resta che fare scommesse sull’Italia vincente nel suo girone, le quote sono buone, l’occasione è da non perdere.
Formula 1 – Manca poco ormai al via della nuova stagione del Mondiale di Formula 1. L’Australia è vicina e i test sono finiti. Non sarà facile pronosticare un vincitore per la gara di apertura né per il titolo, ma vediamo a che punto siamo.
Alonso è pronto per la battaglia in Australia. La Ferrari anche è pronta. E si aspettano ulteriori miglioramenti per le gare in Malesia e in particolare in Cina.
L’asturiano ha chiuso i test di Montmeló con il secondo miglior tempo in totale. Ma attenzione a non farsi prendere da un eccessivo ottimismo perché la Ferrari non ha la macchina più veloce. O almeno così si dice. Sicuramente la scuderia di Maranello è molto vicina a questo traguardo.
La Red Bull e la McLaren si sono dimostrate veloci e soprattutto affidabili. Sicuramente già a Melbourne saranno prontissime.
La previsione più realistica è che il Gp d’Australia vedrà almeno queste tre squadre contendersi il podio e la vittoria della gara con Alonso, Massa, Vettel, Webber, Button e Perez probabili protagonisti. Per il titolo finale è troppo presto per parlare.
L’incertezza che si prospetta nel prossimo campionato di formula 1, induce a selezionare attentamente l’operatore a cui ricorrere: il primo elemento di cui tener conto è il bonus scommesse sportive, tenetelo a mente.
Calcio – Grandi rivoluzioni estive nel calcio europeo: si inizia con il probabile divorzio tra Carlo Ancelotti e il Psg, intenzione venuta fuori dall’incontro tra Nasser Al-Khelaifi, presidente del club parigino, e l’allenatore italiano.
La notizia, riportata da un’emittente francese, è stata poi confermata anche da Leonardo, direttore sportivo del club, che ha dichiarato: “Carlo ci ha detto che vuole lasciare e che il suo desiderio è quello di andare a Madrid, ma ha ancora un anno di contratto e vogliamo che continui con noi”.
Anche lo stesso Carlo Ancelotti, grande allenatore ed esperto di calcio, ha rilasciato delle dichiarazioni: “Alla riunione ho chiesto di lasciare il club e sto aspettando la risposta, perché io sono sotto contratto per un altro anno”. L’italiano ha anche parlato di Madrid come destinazione: “Si tratta di una possibilità”. Probabilmente è più di una possibilità, ma sembra che i tifosi madridisti non siano contenti della scelta di Perez.
Nel frattempo, Leonardo è a caccia di un sostituto per il suo club. Sono stati cercati Wenger e Mourinho che hanno detto di no; nei giorni scorsi si è parlato anche di Rafa Benitez, Mancini e Capello. A Parigi hanno fretta, la prossima stagione di calcio inizia presto e non ci si può far trovare impreparati.
Tennis – Nel torneo di tennis degli Internazionali di Roma, Serena Williams si è imposta sulla bielorussa Vika Azarenka, numero tre del mondo.
L’Azarenka è caduta sotto i colpi della numero uno del ranking WTA nonché dominatrice incontrastata del tour che comprende i maggiori tornei di tennis: in un’ora e 31 minuti, la statunitense Serena Williams ha distrutto il gioco della sua avversaria con un punteggio che non lascia dubbi, un nettissimo 6-1, 6-3 e con 41 colpi vincenti a 12.
Con questa vittoria, la numero 51 nel circuito delle professioniste, Serena Williams si trova a soli due titoli dalla ex tennista serba Monica Seles; inoltre il titolo vinto ieri agli Internazionali di Roma consolida la posizione della statunitense come giocatrice in attività con il maggior numero di tornei vinti.
Serena sembra essere in gran forma e lo ha confermato lei stessa ai microfoni nel dopogara. Adesso il prossimo appuntamento (al via il 26 maggio) è il secondo Slam della stagione, il Roland Garros: Serena ci arriva motivatissima e in grande fiducia, avendo dominato la prima parte della stagione; sarà la favorita assoluta del torneo parigina e batterla sarà davvero difficile. L’unica che (forse) potrebbe riuscirci è Maria Sharapova, se sarà in forma in quei giorni.
Formula 1 - Il proprietario della scuderia di Formula 1 Red Bull, Dietrich Mateschitz, era molto arrabbiato per la resa delle gomme dopo aver perso il podio nel Gran Premio di Spagna sul circuito di Montmelò.
Mateschitz, che a quanto pare ha avuto un incontro ieri sera per 45 minuti con il patron della Formula 1 Bernie Ecclestone, ha sollevato un dibattito sull’impatto che le nuove mescole della Pirelli stanno avendo sui risultati delle gare. Dal punto di vista di Dietrich Mateschitz, il suo team è stato gravemente danneggiato dalle nuove mescole a Montmelò, tanto da far classificare quarto il campione del mondo in carica della Formula 1 Sebastian Vettel che non ha avuto la possibilità di lottare alla pari con la Ferrari e con la Lotus.
“L’obiettivo era quello di ottenere una corsa più emozionante con più soste per cambiare le gomme, ma non fino a questo punto”, ha detto il leader del team Red Bull di Vettel e Webber, che ha riconosciuto che “l’intenzione originaria era diversa dalla situazione attuale”.
Dal suo canto la Pirelli, dopo le quattro soste dell’ultima prova del mondiale di Formula 1, sembra intenzionata a provvedere ad un cambio di pneumatici prima che il circus del mondiali approdi in Gran Bretagna per la gara di Silverstone.
Liga – Il Barcellona è campione della Liga 2013 già dalla settimana scorsa e il titolo non è mai stato in discussione in Spagna quest’anno.
Nell’ultimo turno disputato è comunque arrivato un ulteriore successo per il blaugrana che si sono imposti per 2-1 in casa dell’Atletico Madrid. Ora la squadra di Tito Vilanova ha due obiettivi per questo finale di stagione che ha già emanato tutti i verdetti. I catalani sono arrivato a quota 91 punti nella Liga e hanno quindi la possibilità (con tre gare prima della chiusura del campionato) di eguagliare il record madridista della scorsa stagione in cui le Merengues raggiunsero i cento punti. Messi e compagni dovrnno vincere con Valladolid, Espanyol e Malaga nelle tre partite rimanenti.
E ancora un altro obiettivo da raggiungere nella Liga sembra essere a portata di mano per il Barcellona campione di Spagna: quello di tagliare il traguardo 121 reti realizzate in campionato. Per ora gli azulgrana sono fermi a 107, ne servirebbero altri 14 nei rimanenti tre match. Di certo non sarà un’impresa facile, ma per quello che ci mostra il campionato spagnolo non sarà neanche un traguardo impossibile da raggiungere: insomma, la media di quasi 5 gol a partita non sembra essere fantascienza per i marziani del Barcellona.
Ligue 1 – Ultima tra i campionati principali europei, ieri si è chiusa anche la Ligue 1 francese: il Psg si è aggiudicato ieri il titolo di campione di Francia dopo aver vinto 0-1 a Lione. L’allenatore parigino Carlo Ancelotti, dopo aver riportato il Psg al primo posto della Ligue 1 dopo ben 19 anni, è libero di andare al Real Madrid come sostituto di Mourinho.
Ancelotti ha spronato i suoi tutta la settimana, li ha voluti tutti concentrati e preparati nonostante i quattro punti di vantaggio sull’Olympique de Marseille: i suoi calciatori hanno risposto con una buona prestazione fuori casa che ha portato il Psg a vincere con un gol dell’ex romanista Menez al minuto 53; i parigini hanno raggiunto quota 77 punti e sono campioni della Ligue 1 con due turni di anticipo.
Ancelotti si conferma un grandissima allenatore: dopo aver vinto il titolo in Italia con il Milan e in Inghilterra alla guida del Chelsea, adesso lo ha fatto con il rinato Psg.
Il prossimo traguardo è testare il campionato spagnolo e riportare il Real Madrid a vincere Liga e l’agognata decima Champions League. Non sarà facile sostituire Mourinho, un personaggio ingombrante nonché un grande stratega, ma ad Ancelotti di certo non manca l’esperienza.
Formula 1 - Fernando Alonso vive con trepidazione e grande attesa il Gran Premio di Spagna di Formula 1 che si svolgerà da oggi a domenica presso il Circuit de Catalunya; gara in cui, insieme a quelle di Monza e Valencia ha provato alcune delle emozioni più belle della sua carriera.
“La vittoria di Barcellona nel 2006, quella di Monza nel 2010 e quella dell’anno scorso a Valencia sono senza dubbio le gare di Formula 1 che mi hanno fatto sentire alcune delle emozioni più belle della mia carriera”, ha detto Fernando Alonso.
Per il pilota spagnolo non c’è niente come correre in casa: “Il calore dei fan e le sensazioni che si provano in Spagna sono sempre speciali, dal momento in cui si arriva in aeroporto e ti dirigi in hotel”.
“Già nei primi giri in pista il venerdì e il sabato mattina si può sentire la passione dei tifosi sugli spalti, qualcosa che ti dà una motivazione in più perché si vuole fare qualcosa di diverso, qualunque cosa, in modo che si possa celebrare qualcosa”.
Siamo sicuri che Fernando ce la metterà tutta per trionfare in quella che è la sua gara di casa nel mondiale di Formula 1.
Premier League – Stasera si gioca una partita decisiva in Premier League, il derby tra Chelsea e Tottenham a Stamford Bridge. Il match determinerà il futuro di Mourinho e di Gareth Bale.
In ragione del del risultato di questo scontro diretto per un posto che da l’accesso alla Champions League della prossima stagione, il giocatore gallese e l’allenatore portoghese cominceranno a prendere decisioni sul loro futuro. Questo significa che se il Chelsea riuscirà ad avere la meglio sul Tottenham, il futuro di José Mourinho sarebbe più vicino al ritorno in Premier sulla panchina dei Blues mentre la strada di Bale potrebbe separarsi da quella degli Spurs perché una sconfitta del Tottenham complicherebbe l’obiettivo di raggiungere la Champions.
Il miglior calciatore d’Inghilterra vuole giocare la Champions il prossimo anno e il suo scopo è quello di approdare al Real Madrid; un desiderio reciproco che alle Merengues costerebbe circa 50 milioni di euro.
La qualificazione alla prossima Champions da parte del Chelsea (attualmente terzo in Premier League) sembra essere una condizione necessaria per riportare lo Special One a Londra. Vedremo quello che succederà stasera a Stamford Bridge e nelle sedi dei vari club interessati nelle prossime settimane.
Serie A – Chiusa la corsa scudetto, chiuso (quasi) il secondo posto, in Serie A c’è ancora da capire chi sarà il padrone del terzo posto che vale i preliminari di Champions League.
Dopo l’allungo del Napoli, questa lotta vede solo due squadre rimaste a giocarsi l’ultimo posto utile per l’Europa più prestigiosa: il Milan e la Fiorentina.
Vediamo com’è andata la 35esima giornata di Serie A per capire quale sia la situazione attuale.
Sabato sera i viola hanno subito una sconfitta a dir poco immeritata: la Roma si è portata a casa i tre punti con un gol in pieno recupero di Pablo Daniel Osvaldo lasciando la Fiorentina con tantissimi rimpianti (e ferma a quota 61 punti).
Il Milan, invece, nei minuti finali trova un successo fondamentale contro un Torino che forse non meritava la sconfitta. I rossoneri si portano, a tre giornate dalla fine del campionato di Serie A, a più quattro sulla squadra di MOntella, grazie al nono gol in dieci partite di Mario Balotelli (su assist di Mexes).
La corsa non è ancora chiusa, il prossimo turno ci sarà il Pescara per il Milan e il Siena per la Fiorentina. Ma ieri la squadra di Allegri ha fatto un passo quasi decisivo.
Quote calcio – Un venerdì ricco di match interessanti e di quote calcio altrettanto interessanti per voi appassionati di scommesse!
Per prima cosa vediamo le quote calcio che i bookmakers hanno stabilito per l’anticipo della Serie B italiana: si gioca stasera alle 20.45 la sfida tra Verona e Pro Vercelli, un testacoda da brividi. Se la Pro Vercelli ha ormai pochissime chances di salvarsi, chi ha più da perdere in questo incontro è l’Hellas. Gli scaligeri sono terzi in classifica e si giocano la promozione in Serie A: ricordiamo che nel caso in cui tra terza e quarta la differenza sia superiore ai 10 punti, non avranno luogo i playoff ma prime tre della classe accederebbero direttamente alla massima serie. Le quote calcio ci dicono che i veronesi sono nettamente favoriti: la vittoria interna è data a 1.22, il pareggio a 5.50 mentre una vittoria esterna vi farebbe vincere ben 14 volte l’importo scommesso.
Stasera si gioca anche in Spagna il primo anticipo alle ore 21 tra Celta Vigo e Athletic Bilbao: vittoria casalinga a 2.30, pareggio a 3.30 e vittoria fuori casa quotata 2.90.
In campo per gli anticipi anche la Bundesliga (Schalke 04 fuori casa), la Ligue 2 francese (con il Monaco di Claudio Ranieri capolista e quasi promosso), la Serie A belga e la Championship inglese.
Quote Champions League – Le quote Champions League danno per favorito il Barcellona per la vittoria del match, per la finale è un’altra storia.
Le quote Champions League ci indicano che il Barcellona è favorito per vincere la sfida di stasera al Camp Nou e la sua quota per la vittoria è di 1.83. Il risultato meno probabile sembra essere il pareggio tra i due team (il segno x è dato a 4). In caso di vittoria esterna dei tedeschi del Bayern Monaco potreste vincere 3.60 euro per ogni euro giocato.
Sicuramente, a parte le quote Champions League, si prospetta una serata spettacolare. Il Barcellona, dopo il 4-0 subito all’andata, ha l’orgoglio ferito e vorrà, oltre che cercare di conquistare la finale, fare bella figura per riprendersi anche psicologicamente dalla disfatta tedesca e per dimostrare a tutti che il ciclo blaugrana non è ancora finito.
“Andare per la rimonta” è il grido di battaglia dei catalani che si aspettano una giornata magica di Leo Messi capace di segnare 12 gol contro squadre tedesche, con la serata più felice contro il Leverkusen a cui ha segnato cinque gol in una notte spettacolare al Camp Nou.
Quello che appare probabile, però, è che il Bayern è il favorito per giocarsi la finale a Wembley.



